22
Settembre
2021

Diario Binario

di Cesidio Colantonio

La stazione

Abitarci vicino è come avere l’impressione di essere di passaggio, di un qualcosa di indefinito. Prima o poi si passa attraverso una stazione e si sale su un treno. Ho sempre pensato da ragazzino che le stazioni ferroviarie siano tra i pochi luoghi magici rimasti al mondo, dove i ricordi e gli addii si mescolano con l’inizio di migliaia di viaggi per destinazioni vicine e lontane.

La stazione riesce a trasmetterti la curiosità per i particolari. Affina l’attenzione per quello che si ha intorno, il calore di un abbraccio, di un bacio, di una carezza, di uno sguardo, al fischio di sollecitudine di questi cuori viaggianti.

I viaggiatori in stazione sul binario assaporano come un sorso di felicità la vita ferroviaria.

Tra gli schermi degli smartphone riemergono ricordi che si colorano della patina del tempo mentre il nastro della memoria si riavvolge colmo di ricordi.

La stazione ferroviaria è vita ed è una passione condivisa e profonda. Ogni stazione per quanto piccola o grande lascia un’impronta nel mondo.

Gente che viene, gente che va. Nella stazione c’è qualcosa di romantico, nostalgico e allo stesso tempo pieno di speranza.

Scopri i 70 anni della Stazione più grande d’Italia. #Termini70