16
Agosto
2021

Diario Binario

di Cesidio Colantonio

Il fascino unico della Transiberiana

In estate, come in inverno, il paesaggio che scorre dal finestrino del treno storico è un vero e proprio dipinto dai mille colori. La ricchezza di specie vegetali che caratterizzano la Maiella, attraversata dagli antichi binari, rendono il viaggio un qualcosa di travolgente, uno spettacolo da vivere con intensità a bordo come a terra, durante le tante soste che ci fanno viaggiare a ritroso lungo i binari della storia.

Le persone che intraprendono il viaggio a bordo della Transiberiana d’Abruzzo vanno incontro a un’esperienza unica, viaggiando quasi in apnea, mentre il treno si inerpica sulle montagne: è come vedere un documentario dal vivo, con un paesaggio unico. I viaggi educano la nostra mente, mentre dondoliamo nel Centoporte e corriamo come ragazzini felici. Aria fresca e vento caldo. Restano i sogni di un bel tempo, le impressioni di un momento, le luci nel buio di case intraviste, il rombo dello stesso treno nelle lunghe ed antiche gallerie.

Lo osservo mentre caracolla lento e quasi svogliato nel suo deposito, mentre si prepara per la prossima uscita in un giorno di sole, dolce e leggero. Ed ogni giorno che vola via, riscopri l’antica passione condivisa per il treno. Risuonano gli altoparlanti della stazione di Sulmona a 40.000 watt che annunceranno a breve la sua partenza per Campo di Giove, Roccaraso, Castel Di Sangro, sino a Carpinone, utili a mostrare caratteristiche e peculiarità dei borghi, laddove il treno sosterà mentre scompare nelle prime ore del giorno.

La Transiberiana d’Abruzzo è inserita nel progetto Binari senza Tempo, realizzato dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con l’Associazione Le Rotaie utilizzando le tratte ferroviarie dismesse con alto valore storico e naturalistico, al fine di promuovere e valorizzare il turismo del territorio.

Buon viaggio a tutti con il treno dei desideri.