08
Luglio
2021

Viaggio

di Giorgio Desio Mirando

In bici in treno storico

Combinazione virtuosa all’insegna della sostenibilità e del turismo di prossimità

Treno storico + bici? Non solo due grandi passioni per molti amanti del viaggio ma anche il connubio perfetto per un sistema dei trasporti sempre più intermodale e sostenibile, che punta al turismo di prossimità e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Negli ultimi anni sono stati messi in campo alcuni importanti interventi di recupero e valorizzazione dei rotabili storici che comprendono le carrozze tipo Bagagliai e Postali, non più funzionali al loro scopo originario. Lo spazio vuoto, un tempo destinato alla posta o al collettame, è stato riadattato per il trasporto bici al seguito grazie anche all’uso di rastrelliere, che consentono di proteggere le bici durante la marcia del treno.

Questo sistema efficiente e capillare allarga gli orizzonti del cicloturista, permettendogli di raggiungere nuove mete, ed offre nuove opportunità per gli utilizzatori dei treni storici in modo ecologico e sostenibile.

Un grande lavoro che ha permesso di attrezzare, ad oggi, ben 12 bagagliai e postali per circa 400 posti bici offerti. Una combo virtuosa che unisce il fascino senza tempo dei treni storici e la magia della scoperta delle bellezze del nostro Paese attraverso la bici. Grazie a questa integrazione il viaggiatore potrà portarsi dietro la propria bici e fare dei break alla scoperta di odori e paesaggi.