28
Luglio
2021

Sostenibilità

di Gerardo Adinolfi

La perla delle Cinque Terre

Il “salotto” di Vernazza è una piazzetta di fronte al porticciolo, alla fine delle via principale. Da qui si diramano strette viuzze e alcuni tra i sentieri più belli delle Cinque Terre. Come il percorso di circa due chilometri che conduce al santuario della Madonna di Reggio.

Il borgo ligure di Vernazza è un gioiello tra mare e roccia. Arroccato su una maestosa scogliera, è una delle perle delle Cinque Terre. Qui le strade sono strette, perché in un passato lontano permettevano di intrappolare gli invasori e buttare loro addosso olio bollente dalle case-torri. E le case sono colorate, perché i marinai le potessero riconoscere da lontano.

Vernazza è tra i 26 Borghi più belli d’Italia raggiungibili in treno. Il consiglio per chi si tuffa nella meraviglia delle Cinque Terre, infatti, è di dimenticare l’auto, e spostarsi in treno. Da Genova, Vernazza è distante un’ora e 50 minuti, mentre solo 22 minuti la separano da La Spezia.

Il borgo compare già nelle cronache del 1080, come base marittima dei marchesi Obertenghi e probabile punto di partenza e approdo delle forze navali impiegate per la difesa dei saraceni. Una storia fatta di coraggio, di naviganti e condottieri. Nel 1170, ad esempio, Vernazza ha combattuto e vinto, al fianco di Genova, contro i Pisani, mentre a metà del 1200 fu coinvolta negli scontri con le truppe di Federico II.

Delle antiche fortificazioni oggi rimangono i resti della cinta muraria, il Castello Doria, la Torre di avvistamento del XI secolo, il Belforte, e la Torre del Convento dei Padri Riformati di San Francesco.