12
Maggio
2021

Racconti dal territorio

di Giorgio Desio Mirando

Arte in stazione

La stazione è un luogo di partenze e arrivi, ma anche un luogo dell’anima, fatto di pensieri e riflessioni.

Proprio per questo è da sempre lo spazio ideale per incentivare ed esplorare l’arte e offrire un’esperienza, anche culturale, innovativa e coinvolgente.

La stazione di Parma, Capitale italiana della Cultura 2021, è stata inserita fra le location della quinta edizione di Parma 360, il festival di mostre ed eventi diffusi dedicato alla creatività contemporanea italiana e alla scena artistica emergente.

Il tempo muove, altera, trasforma… è il motto di questo appuntamento, che si pone l’obiettivo di indagare, attraverso l’arte contemporanea, il concetto di tempo in tutte le sue molteplici sfaccettature: tradizione e innovazione, dinamismo, tecnologia, ambiente.

Alla base un’idea di rigenerazione urbana che vede nella stazione ferroviaria di Parma, così come in tutti i terminal ferroviari, il cuore pulsante della città e hub multiservizi costruiti intorno alle esigenze di viaggiatori e cittadini.

Grazie alla collaborazione fra Rete Ferroviaria Italiana, Gruppo FS Italiane, e le associazioni 360° Creativity Events e Art Company, lo Spazio viaggiatori al secondo piano della stazione ospiterà tre delle mostre in programma in città.

MAPPING THE STARS di Vincenzo Marsiglia, per sperimentare attraverso il linguaggio artistico e la tecnologia HoloLens 2 di Microsoft un nuovo modo di osservare, esplorare e scoprire i beni storico-artistici della città di Parma.

La mostra è visitabile fino al 30 giugno. Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 11-20.

LIGHT AND SHADOW di David Cesaria: percorso espositivo di opere luminose che si rifanno alla tradizione popolare delle luminarie tipiche del sud Italia, rivisitate con una estetica neo-pop di stampo americano. Fra queste le Slot-machine, le ironiche Influencer e Disagio che, per quanto appaiano giocose e leggere, affrontano temi che toccano molti aspetti dell’incertezza e del malessere del vivere quotidiano.

La mostra è visitabile fino al 30 giugno. Orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 11-20.

TEMPO DI LUPI del movimento artistico Cracking Art: 29 lupi gialli e un lupo grigio in materiale plastico, a rappresentare il rapporto sempre più stretto tra vita naturale e realtà artificiale. Auspicio di convivenza tra esseri umani e vita selvatica nell’ottica di una più diffusa comprensione dei meccanismi di una natura che ci attrae, ma di fronte alla quale siamo spaventati e incerti quando riconosciamo in lei un potenziale pericolo.

La mostra apre il 14 maggio nel piazzale antistante la stazione, dove sarà visitabile fino al 16 maggio per poi trasferirsi nello Spazio viaggiatori fino al 18 luglio.