20
Aprile
2021

Diario Binario

di Il Team

Il viaggio a suon di Rock, Pop, Swing e Jazz

di Cesidio Colantonio

Il treno è una macchina del tempo per rivivere emozioni in bianco e nero che colorano le nostre giornate. Un treno è come una stanza e non si può uscire mentre è in movimento.

È come un ponte che ti permette di passare dal mondo visibile a quello invisibile, ed imparare le lezioni di entrambi. È come aprire un finestrino sempre diverso, da cui pur guardando lo stesso panorama, diverse saranno le sensazioni, le emozioni, le evasioni suscitate in ciascun viaggiatore.

Quelli che li osservano e quelli che ci salgono sopra e partono. Il treno non ha frontiere e vola attraverso mari, monti, muri, tra i paesi, le città. Viaggia a due classi e ha vari colori. È Rock, Pop, Swing e Jazz.

Il treno scivola a volte senza mormorio. Ogni vettura è una specie di salotto in cui si parla sottovoce. Il treno ha come bagaglio una valigia di fibra, un trolley colorato, un bagaglio infinito di immagini, di pensieri, di emozioni più svariate, viaggi verso nuove destinazioni vicine e lontane, transiti verso un nuovo lavoro dove i fantasmi dei ricordi e degli addii si mescolano e si colorano con la patina del tempo che scorre.

Il viaggio in treno è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme. Un viaggio apparentemente rettilineo, ed invece è il più sorprendente. Niente di meglio se vogliamo conoscere ed apprezzare le curve del mondo in un applauso di stelle.

Prima o poi si sale su un treno. Il treno rimette addosso la curiosità per i particolari, affina l’attenzione per quel che si ha attorno, per quello che scorre velocemente fuori dal finestrino. C’è qualcosa di romantico, nostalgico e pieno di speranza nel suo fischio a volte prolungato. Il treno è una metafora di un viaggio come una fonte di speranza, come una promessa di futuro. Perciò da proteggere.

“Ciascuno di noi è fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni” diceva il grande Shakespeare ed è una sola moltitudine. Sebbene la formulazione appaia un po’ enfatica, l’obiettivo è a portata di mano, di tempo e di treno ripristinando i valori che contano.