15
Febbraio
2021

Viaggio

di Gerardo Adinolfi

Buonconvento, una finestra aperta sulla storia

Uno dei borghi più belli d’Italia a 28 minuti di treno da Siena

Case in pietra, balconi fioriti, archi, nemmeno l’ombra di una macchina: Buonconvento è un piccolo incanto. Al centro delle Crete senesi c’è infatti uno dei borghi più belli d’Italia. Un paesino di quelli che non si visitano ma, passeggiando lentamente, quasi di degustano. A Buonconvento, a pochi chilometri da Siena, una volta attraversate le Porte del centro medievale, da sempre racchiuso in una cinta muraria costruita in mattoni rosso scuro nel 1379, il tempo sembra sospeso.

Ventotto minuti di treno da Siena, tanto basta per raggiungere il borgo toscano, prima tappa 2021 de Il mio viaggio sostenibile, la nuova rubrica di RailPost che ogni mese farà scoprire un piccolo o grande gioiello italiano raggiungibile in treno. Dalla stazione della Città del Palio i regionali di Trenitalia attraversano la Val d’Arbia in direzione Grosseto: Ponte a Tressa, Monteroni d’Arbia e, terza fermata, Buonconvento. La stazione dista 450 metri dal suo nucleo più antico, appena cinque minuti di passeggiata. È lì, lungo via Soccini, così chiamata in ricordo di un’antica famiglia del posto, che la magia dei palazzi decorati, delle botteghe, delle finestre aperte sulla storia, diventa realtà.

Per accedere al borgo medievale, anticamente, c’erano solo due Porte all’estremità di via Soccini: Porta Senese, sul lato nord, e Porta Romana, a sud, distrutta dal 1944 dai tedeschi in ritirata. Tra i monumenti di interesse ci sono il Palazzo Comunale, Palazzo Taja e la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, dove l’imperatore Enrico VII morì il 24 agosto 1313 mentre cercava di portare pace fra Guelfi e Ghibellini. All’interno del liberty Palazzo Socini, il Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia ospita importanti opere di scuola senese dal Duecento al Seicento, mentre il Museo della Mezzadria senese racconta il mondo rurale e la vita dei contadini fino agli anni ’70 del Novecento.

Raggiungi i 25 Borghi più belli d’Italia a bordo dei treni regionali.