04
Ottobre
2021

Viaggio

di Giorgio Desio Mirando

La nuova vita dell'Arlecchino

Con il suo iconico belvedere all’estremità del treno, le poltroncine girevoli di colore diverso per ogni carrozza (da qui il nome Arlecchino) e la cabina di guida sopraelevata, l’ETR252 è uno dei treni che maggiormente è rimasto impresso nella memoria collettiva del nostro Paese. Entrato in servizio nel 1960, in concomitanza con le Olimpiadi di Roma, l’Arlecchino è indubbiamente uno dei convogli più innovativi e affascinanti che, dopo un minuzioso e complesso lavoro di restauro messo in campo dalla Fondazione FS, ha ripreso a viaggiare nella Giornata Nazionale del Ferroviere, partendo da Bologna Centrale e arrivando alla Stazione Roma Termini.

Il treno simbolo del boom economico degli anni ’60 del ‘900, ha iniziato la sua nuova vita domenica 3 ottobre, accolto da centinaia di appassionati, ferrovieri e viaggiatori, che hanno così avuto la possibilità di effettuare un vero e proprio viaggio nella Dolce vita italiana, ammirare le quattro casse color grigio e verde magnolia del convoglio, godere e immortalare il paesaggio dal belvedere.

Visto il grande successo dell’iniziativa, con un viaggio inaugurale sold out in poche ore, e per far fronte alle numerosissime richieste pervenute, la Fondazione FS organizzerà nei prossimi mesi nuovi itinerari con il mitico ETR252 sulle più belle linee ferroviarie del nostro Paese.