18
Agosto
2020

Viaggio

di Il Team

Napoli in 24 ore: i consigli di Sorelle su Marte

Ventiquattro ore possono sembrare poche ma allo stesso tempo molte se davanti ai nostri occhi c’è una città come Napoli, un concentrato di energia, vitalità, cultura, sapori e colori. Se non avete molto tempo a disposizione ma volete evadere, Napoli è il luogo ideale per una fuga in solitudine, in coppia o con amici. Un viaggio lampo in treno da Roma, raggiungibile in poco in più di un’ora con l’Alta Velocità. Il tempo di leggere il giornale, bere un caffè e vi ritroverete in un altro pianeta.

Se desiderate pernottare è strategica la scelta dell’hotel. Spaccanapoli, la strada che taglia in due il centro storico, vicino alla celebre e brulicante via di San Gregorio Armeno, famosa per i presepi, è il luogo migliore per immergersi nell’atmosfera della città partenopea. Da lì si possono raggiungere comodamente a piedi una serie di mete: il MADRE, il Museo di Arte contemporanea di Napoli all’interno di un palazzo storico, che proietta il visitatore già dall’ingresso nella modernità con un’installazione semi-permanente dell’artista contemporaneo francese Daniel Buren. C’è poi la Napoli più storica, quella del Cristo Velato, assolutamente da non perdere all’interno del gioiello barocco della Cappella Sansevero e poi una visita alla Napoli sotterranea, il tutto raggiungibile a piedi. Tra un monumento e l’altro non mancate uno spuntino gourmet a base di pizza, babà (inzuppati di liquore sul momento) e sfogliatelle alla ricotta.

L’altra esperienza da non perdere è assistere a un’opera al Teatro San Carlo, considerato il più bello d’Europa con la sua pianta settecentesca a forma di ferro di cavallo e i magnifici stucchi dorati (in origine erano argentati con le tappezzerie blu). Il programma aggiornato con la riapertura in sicurezza del sito è consultabile online.

Il giorno successivo, durante le ultime ore di permanenza a Napoli, vale assolutamente una visita il Museo Archeologico, un capolavoro architettonico con saloni immensi come quelli del Louvre. Ospita un’imponente collezione di reperti archeologici di Pompei: affreschi, statue, monili, oltre a un’interessante ricostruzione su plastico e in video dell’eruzione del Vesuvio che seppellì di cenere e lapilli Pompei, distruggendo la città ma conservandone i resti per millenni.

Napoli si scopre soprattutto passeggiando. I corsi principali, la galleria commerciale Umberto I costruita alla fine dell’Ottocento, le stazioni della metro come quella avveniristica di Toledo (considerata la stazione della metropolitana più bella d’Europa) e qualche vicolo del Quartiere Porto fino alla piazza Orientale, un piccolo angolo di Parigi a Napoli.


Sorelle su Marte – sorellesumarte.it